Parco Nazionale Dell’Appennino tosco-emiliano
Un inestimabile patrimonio naturale nelle montagne tra l’Emilia e la Toscana
Il parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano è un crocevia tra Mediterraneo ed Europa. Qui si trovano le vette più alte dell’Appennino settentrionale come il monte
Cusna, il monte Prado e l’Alpe di Succiso – e luoghi iconici come la Pietra di Bismantova. Dal 2015 il Parco è Riserva MaB UNESCO e dal 2023 l’Alta valle del Secchia è Patrimonio mondiale dell’Umanità.
Scopri i dettagli, le escursioni, i sentieri.
Natura e biodiversità
Il territorio offre un mosaico unico di ambienti:
praterie di vetta, boschi di faggio e conifere,
vallate profonde, laghi e torbiere.
Tra la fauna spiccano aquile reali, lupi, cervi,
cinghiali e una grande varietà di uccelli e anfibi.
Storia e cultura
Borghi antichi, pievi, castelli, torri e musei testimoniano secoli di incontri e scambi culturali lungo le vie Storiche che attraversano la provincia di Reggio Emilia da nord a sud. Tra queste, il sentiero dei Ducati, il sentiero Lazzaro Spallanzani e la via Matildica del Volto Santo. Antichi itinerari di commercio e pellegrinaggio che, attraversando il territorio delle terre di Matilde di Canossa e il parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, dalla Lunigiana e dalla Garfagnana scendono verso Lucca e, tramite la via Francigena, verso Roma e l’estremo sud dell’Italia.
Sapori e tradizioni
Il parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano e l’alto Appennino reggiano, sono anche terra di eccellenze enogastronomiche: prodotti DOP e IGP, presidi Slow Food e una cucina autentica che si ritrova in sagre e feste di paese.
Cosa fare
Il parco nazionale tosco-emiliano e l’alto Appennino reggiano sono praticabili in ogni stagione:
Primavera ed estate: trekking, escursioni, sport outdoor.
Autunno: foliage, funghi, castagne e sagre tradizionali.
Inverno: sci, ciaspole ed escursioni sulla neve.
Tutto l’anno: free climbing, equitazione, mountain bike, nordic walking e trail running.
